La condizione è più frequente nelle donne giovani tra i 20 e i 40 anni, sebbene possa interessare entrambi i sessi. È spesso sottostimata e diagnosticata in ritardo, poiché i sintomi vengono talvolta attribuiti ad altre cause.
Nei pazienti candidati al trattamento endovascolare, la flebografia diagnostica e soprattutto l’IVUS (ecografia intravascolare) rappresentano il gold standard per la valutazione pre-procedurale: l’IVUS consente di misurare con precisione millimetrica il diametro del vaso compresso, la morfologia dello sperone endoluminale e di guidare il corretto posizionamento dello stent.